I-Com, a rischio la competitività del Sistema sanitario nazionale Agenzia di stampa Italpress

ROMA (ITALPRESS) – Il meccanismo dei tetti per la spesa farmaceutica, il payback, la difficoltà di trovare modelli finanziari adeguati, la mancata preparazione all’applicazione del nuovo Regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche e il lento e difficoltoso iter di approvazione degli studi. Sono questi alcuni dei fattori di freno al processo innovativo del Sistema Sanitario Nazionale secondo il rapporto annuale sul settore salute dal titolo “Salute e competitività. Strategie ed investimenti per vincere le sfide del recovery e della crescita” pubblicato dall’Istituto per la Competitività (I-Com), il think tank guidato dall’economista Stefano da Empoli con base a Roma e Bruxelles. Lo studio, curato dal direttore dell’area Innovazione I-Com Eleonora Mazzoni, è stato presentato oggi a Roma nel corso di un convegno pubblico realizzato con il contributo non condizionante di Daiichi Sankyo, Eli Lilly, Gilead, Gsk, Janssen, Roche, Sanofi e Servier e al quale hanno preso parte oltre venti relatori tra accademici, esperti e rappresentanti delle istituzioni, della politica e del mondo delle imprese.
Alla luce delle profonde modificazioni introdotte dalla pandemia di Covid-19, uno dei colli di bottiglia più evidenti per la competitività dell’Italia è…