i 5 anni senza mio figlio. La sentenza? Una beffa»- Corriere.it

di Marco Gasperetti

Il genitore del 21enne ucciso: in Spagna: «La pena di soli 15 anni al ceceno? Mi ha fatto male, una sentenza beffa. La giustizia in questo mondo è come una bilancia impazzita»

Esiste la giustizia in questo mondo? Da cinque anni, e 120 mila euro spesi per i processi, babbo Luigi, mamma Cinzia e la figlia Sara si pongono la stessa domanda ogni santo giorno. Ma la risposta non arriva mai. «Martedì, dopo la sentenza beffa della corte spagnola che ha inflitto il minimo della pena all’assassino mio figlio Niccolò l’ho chiesta anche a lui pregando davanti alla sua tomba — racconta Luigi Ciatti — e stavolta ho avuto una risposta».

Quale signor Ciatti?
«Che la giustizia in questo mondo è come una bilancia impazzita. E che per il giudice spagnolo Adolfo Garcìa Morales del tribunale di Girona la vita di mio figlio vale appena quindici anni di carcere. Eppure c’è una cosa che mi ha fatto ancora più male: leggere una frase nella sentenza nella quale il giudice afferma che 15 anni per questo omicidio è una pena giusta perché altrimenti che cosa dovrebbero infliggere i magistrati per omicidi più gravi? Come se il barbaro assassinio di un ragazzo di 21 anni non fosse sufficiente a giustificare il massimo della pena. Questi cinque anni sono…