i 30 anni del nucleo carabinieri

Dall’arresto di Totò Riina, allora capo ‘indiscusso’ di Cosa Nostra e latitante da 23 anni, preso il 15 gennaio del 1993 a Palermo, alla cattura di Rocco Morabito, esponente di primissimo piano della ‘ndrangheta scovato il 24 maggio di quest’anno in Brasile. Sono ben 18 i latitanti di massima pericolosità assicurati alla giustizia dal Raggruppamento operativo speciale dell’Arma dei carabinieri nel corso dei suoi 30 anni di attività, che verranno ricordati domani a Roma con la giornata di studio dal titolo ‘Trent’anni di promozione dei valori della Costituzione’.

Ma la struttura speciale, che si impose dalla nascita per l’innovativo metodo investigativo, si è distinta, non solo nella lotta alla criminalità organizzata, ma anche per importanti indagini recenti, come ‘Mondo di Mezzo’ e ‘Rinascita Scott’, e sul fronte dell’eversione e del terrorismo. Non sono mancati poi negli ultimi anni i colpi inflitti anche a quello internazionale di stampo jihadista. Senza contare il contributo alle indagini per la risoluzione di grandi casi di cronaca nazionale, come gli omicidi di Sara Scazzi, Yara Gambirasio e Loris Stival.

Il Ros venne istituito il 3 dicembre 1990 e assorbì la preesistente struttura Anticrimine dell’Arma,…