«Ho annullato la gita per portare gli amici a spalare il fango»- Corriere.it

di Alfio Sciacca

Michela Massaccesi, studentessa iscritta alla facolt di Ingegneria biomedica, una delle 200 volontarie che stanno ripulendo Senigallia dalla coltre di fango dopo l’alluvione nelle Marche

dal nostro inviato

SENIGALLIA (ANCONA) — Per oggi (ieri, ndr) avevamo in programma di andare a fare una gita sul Gran Sasso. Ieri sera eravamo insieme e l’ho buttata l: ma invece di una giornata a faticare in mezzo alle montagne perch non andiamo a spalare un po’ di fango?. Con le pale ancora in mano Michela Massaccesi e i suoi tre amici ora addentano al volo uno sfilatino al salame. Si concedono un momento di pausa dopo la mattinata ad aiutare commercianti e residenti di Senigallia, invece della gita in montagna. Ci siamo dati da fare per spalare il fango e, con i secchi, abbiamo tirato fuori l’acqua che si accumulata nei sottoscala e negli scantinati. Abbiamo liberato anche una stradina che non era accessibile — rispondono orgogliosi —. Un po’ faticoso, ma con la buona volont si riesce a fare tutto.

Michela, 23 anni, ha gi conseguito la laurea triennale e ora sta per completare la magistrale in ingegneria biomedica. Roba seria!, scherzano gli amici. Vabb — ribatte lei —, ci si prova. Falsa modestia per nascondere un carattere da vero leader…