Hans Zimmer, la popstar del cinema porta in tour le musiche dei «suoi» film- Corriere.it

di Andrea Laffranchi

Il compositore ha conquistato due statuette per le colonne sonore di «Il re leone» e di «Dune». «Ma niente immagini nello show, voglio che i brani parlino da soli»

LONDRA La vita di una colonna sonora senza immagini. Morricone docet. Se il maestro italiano portò le sue musiche da film in una direzione classicheggiante vestendole con frac e orchestra, Hans Zimmer preferisce un’estetica pop-rock. Il musicista tedesco, 65 anni, è uno dei compositori più stimati a Hollywood: due premi Oscar («Il re leone»
e «Dune»), le musiche di circa 150 pellicole tra cui «Inception», «Pirati dei Caraibi», «The Dark Knight», «L’ultimo samurai». In parallelo al lavoro in studio, Zimmer gira il mondo e riempie i palazzetti con uno show che dentro luci, atmosfere e grandeur del pop-rock. Il compositore è sul palco assieme a una band di 20 elementi, il Disruptive Collective, e con il coro e all’orchestra di Odessa: la scorsa primavera è passato dal Forum di Assago (a marzo uscirà un album che documenta il tour) e a maggio sarà a Torino (1) e Bologna (3).

Operazione inversa. Se fosse un regista e dovesse mettere immagini a queste sue musiche?

«Sarebbe un film felliniano, fra “Amarcord” e “I clowns”. Io e i musicisti, gente che…