«Ha indicato dove era sepolta»- Corriere.it

di Alessandro Fulloni e Margherita Grassi

Le indiscrezioni con una «soffiata» forse motivata dalla scelta di «alleggerire» la sua posizione dopo l’arresto, martedì nel Punjab, di Shabbar, padre della ragazza. Per esumarla serviranno giorni

Sarebbe stato Danish Hasnain, lo zio di Saman, a portare gli inquirenti al casolare diroccato dove la diciottenne pakistana potrebbe essere stata seppellita nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio 2021. L’uomo, 34 anni, è quello che materialmente avrebbe ucciso la giovane, probabilmente strozzandola. Qualche giorno dopo, al telefono con la compagna in Pakistan, avrebbe definito il delitto come «un lavoro fatto bene».

L’iniziale difesa a oltranza

Arrestato a Parigi il 22 settembre 2021 ed estradato in Italia nello scorso gennaio, Hasnain — che a Novellara lavorava nella stessa azienda agricola dov’era impiegato tutto il clan Abbas — ha sempre negato ogni coinvolgimento nell’omicidio per il quale è stato incriminato assieme ai genitori della 18enne (Shabbar e Nazia) e ai cugini Ikram Ijaz e Nomanulhaq Nomanulhaq. «Sono stato incastrato dalle parole del fratellino di Saman per una storia di eredità, ma io non c’entro niente con la scomparsa» aveva ripetuto nell’interrogatorio davanti al gip Luigi Ramponi….