Guerra in Ucraina: gli aggiornamenti

Ancora attenzione sulla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia occupata dalle forze russe. In caso di emergenza dovrebbero essere evacuate almeno 400.000 persone: lo ha detto all’emittente Apostrophe TV il capo dell’Amministrazione militare dell’omonima regione, Oleksandr Starukh. La situazione a Enerhodar, la città che ospita la centrale, sarebbe considerata “pericolosa” e che il piano di evacuazione della città e della zona a rischio di contaminazione da radiazioni sarebbe in fase di adeguamento, tenendo conto dei recenti sviluppi militari. 

Le esplosioni odierne in una base militare vicino alla città di Dzhankoi, nella Crimea occupata dai russi, rappresentano l’inizio della “demilitarizzazione” della penisola: lo scrive su Twitter il consigliere del capo dell’Ufficio del presidente ucraino, Mykhailo Podolyak. Da parte sua, il capo del Mejlis del popolo Tataro di Crimea, Refat Chubarov, ha affermato che un magazzino di munizioni russo nella base di Dzhankoi è stato colpito.       

Inghilterra e Usa sembrerebbero inefficaci nel piano di ad indebolire economicamente la Russia. Inoltre la Nato ha iniziato a schierare forze aggiuntive sul suo fianco orientale prima dell’inizio della cosiddetta ‘operazione speciale’ russa in Ucraina. Si…