Grillo contro l’obbligo vaccinale: “Evoca immagini orwelliane”

Il fondatore del M5s sul suo blog. “Il bilancio delle strategie adottate in Occidente contro la pandemia è deludente. La vaccinazione non basta”. Un intervento che rischia di accendere ancor più gli animi tra i Cinque stelle alla vigilia del voto per il Quirinale

L’obbligo di vaccinazione descritto alla stregua di una misura distopica per imporre limitazioni fisiche ai propri cittadini. E’ facendo il verso a 1984 di George Orwell che Beppe Grillo ha deciso di esporsi sull’ultimo decreto licenziato dal governo per provare a gestire l’avanzata della variante Omicron. Quello in cui la profilassi viene resa vincolante agli over 50. E che secondo il fondatore del M5s “evoca immagini orwelliane che pesano molto psicologicamente”. 

L’intervento di Grillo è una riflessione che la prende molto alla larga. Passando in rassegna i diversi modelli di contrasto alla pandemia, il comico accusa i governi occidentali di essere stati deludenti mentre nel frattempo elogia alcuni paesi asiatici che hanno sposato dall’inizio la politica dei contagi zero. Guarda caso la Cina, e cioè il paese preso a modello spesse volte da Grillo e con cui il fondatore del M5s ha intrattenuto diverse relazioni amichevoli in rappresentanza dei suoi nel corso degli anni. E fa…