”Green pass ‘falsi’ su clear e dark web, trend costante e quotidiano”

”Ci sono delle zone sia del clear web che del dark web e anche canali social, dove vengono posti in vendita green pass falsi o autentici, che sono stati sottratti ai legittimi titolari. La tendenza è abbastanza stabile, notizie su clear e dark web o di canali telegram e siti internet che mettano in vendita green pass trafugati sono all’ordine del giorno. Per ora è il trend costante”. Lo spiega all’Adnkronos Riccardo Croce, responsabile del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche della Polizia Postale.

”Nell’ultimo caso venuto alla luce, quello dell’archivio pubblicato su Emule, si trattava di un materiale scaricabile gratuitamente”, aggiunge. Dietro a questo fenomeno, secondo il responsabile del Cnaipic, ”potrebbe esserci un movente ideologico ma non necessariamente”.

”E’ una caratteristica del web, i dati informatici finiscono in rete e tutti li possono prendere – spiega – Nel mare magnum di internet tendenzialmente si trova tutto gratuitamente da sempre. Oggi l’oggetto sono i green pass ma, ad esempio su Emule, sono sempre stati veicolati tutti i tipi di contenuti, da film a canzoni coperti da diritto d’autore”. (segue)

casi come green pass Hitler solo…