Gran Bretagna nel caos, “chi sarà il nuovo premier” – Libero Quotidiano

Per Boris Johnson è game over. Il premier britannico si dimette: pressato da una valanga di dimissioni e sulla graticola da mesi, per una serie di scandali (dal partygate a quello Pincher) ma anche con un Paese immerso in una crisi economica pesante, ha capito che non può restare a Downing Street. Lascia quindi la guida del Partito Tory e resterà premier fino a quanto i conservatori non avranno scelto un successore. Il premier avrebbe preso la decisione di dimettersi stamane intorno alle 9.30, dopo aver parlato con Sir Graham Brady, il presidente del potente 1922 Committee, l’organismo di vertice del partito Tory, che ormai gli è fortemente alieno.

 

 

BoJo ha cercato di resistere fino all’ultimo, ma quando stamane anche i più stretti collaboratori, compreso l’appena nominato Cancelliere dello Scacchiere, Nadhim Zahawi, gli ha chiesto di andarsene, non ha avuto altra scelta. In mattinata c’era stata una nuova raffica di dimissioni nel governo, ora arrivate in tutto a 57 in meno di 48 ore. Johnson parlerà ora al Paese (secondo la Bbc in mattinata prima dell’ora di pranzo). Ora si apre la corsa alla successione nel partito Tory. Tra i principali contendenti tre hanno…