Gotland, l’isola svedese paradiso, ora avamposto baltico a rischio invasione- Corriere.it

La chiamavano la «Capri del Nord», è stata sede dei set di Bergman e di Pippi Calzelunghe, ma ora è militarizzata: è in una posizione strategica fondamentale


Boris Johnson
ha messo sotto la protezione dell’ombrello nucleare della Gran Bretagna Finlandia e Svezia. Il primo ministro di Helsinki, Sanna Marin, e il capo dello Stato Sauli Niinisto hanno già annunciato l’intenzione di abbandonare la neutralità e chiedere l’adesione alla Nato. La Svezia sembra avviata nella stessa direzione e potrebbe avanzare la domanda già lunedì. Tra la richiesta e l’eventuale adesione c’è un margine di tempo e di ambiguità molto rischioso, dove la clausola dell’articolo 5 (che prevede una reazione immediata della Nato in caso di attacco a uno dei Paesi) non è ancora operante. Ma c’è un’isola svedese a sud di Stoccolma, un tempo tranquilla, che da mesi sta vivendo in un incubo: è Gotland.

Fino a poco tempo fa era conosciuta come
la «Capri del Nord»
e veniva così descritta: «Borghi medievali protetti dall’Unesco, cucina sopraffina, spiagge bianche e natura primordiale. Un luogo magico, modellato dai capricci del vento. Massi colossali (i raukar, rocce granitiche residui del ritiro dei ghiacci) alti fino a dieci metri e prati verdissimi, mulini a vento»….