Google deve 4,1 miliardi all’Ue: la Corte conferma l’inchiesta per posizione dominante

Il colosso di Mountain View dovrà pagare la sanzione stabilita dal Tribunale dell’Unione per le restrizioni illegali ai produttori di dispositivi mobili Android. È la multa più alta mai imposta da un’autorità di vigilanza sulla concorrenza europea

Google  dovrà pagare oltre 4 miliardi di euro di multa, la sanzione più alta mai imposta da un’autorità di vigilanza sulla concorrenza in Europa. Il tribunale dell’Unione ha confermato oggi la decisione della Commissione di multare Google (o meglio Alphabet, la società che la controlla) con una sanzione di 4,125 miliardi di euro. Inizialmente la multa ammontava a 4,343 miliardi, cifra successivamente ridotta del 5 per cento dalla sentenza della Corte europea.

Il verdetto punisce la strategia del colosso di Mountain View, che negli anni secondo l’accusa dell’Ue avrebbe imposto restrizioni illegali ai produttori di dispositivi mobili Android e agli operatori di reti mobili. Il tutto, con la finalità di consolidare la posizione dominante del proprio motore di ricerca. Si tratta di una decisione che ha origine da un’indagine iniziata nel 2015 da parte dell’attuale commissaria europea alla Concorrenza Margrethe Vestager, che nelle ultime ore ha commentato l’episodio spiegando che…