Gli ucraini puntano la penisola di Kinburn, Mosca aumenta le protezioni nel Mar Nero- Corriere.it

In questa fase di assestamento degli schieramenti, sono le forze speciali a «parlare». Lo raccontano ricostruzioni volutamente «nebbiose» per proteggere dettagli, ma anche celare possibili insuccessi

In una fase di assestamento degli schieramenti sono le forze speciali a «parlare». Lo raccontano ricostruzioni volutamente «nebbiose» per proteggere dettagli, ma anche celare possibili insuccessi.

Dopo le notizie contrastanti circolate il 14, fonti di Kiev segnalano nuovamente attività lungo la punta di Kinburn (nota anche come «Kinburn Spit») a sud-ovest di Kherson, proprio all’estuario del Dnipro. In questa zona i russi avevano punti di lancio per i droni-kamikaze e erano in grado di controllare il traffico marittimo. Ora non è chiaro se gli ucraini siano riusciti a sloggiare gli avversari o si siano limitati a colpire le postazioni. Si è ipotizzato uno sbarco di truppe, storia però accolta con qualche dubbio dagli osservatori. Il comando, tuttavia, ha rilanciato sostenendo che le operazioni sono in corso e potrebbero avere conseguenze profonde sulla via d’acqua. Altri dettagli sulle incursioni di piccoli team sono emersi da un reportage del New York Times che ha avuto accesso a ufficiali coinvolti nelle missioni condotte a bordo di battelli veloci lungo il…