Gli inglesi sono così civili da diventare intolleranti – Libero Quotidiano

Klara Murnau

Chi è stato adolescente a metà anni ’90 aveva una sola certezza: trasferirsi in Gran Bretagna. Mettendo da parte la sottoscritta, che per croce o delizia si ritrova oggi apolide, il destino da italiano a Londra si è rivelato in seguito a mia sorella Silvia, alla mia migliore amica Benny, al mio socio Gianluigi, a Rocco, a Giulia Bignami, alle sorelle D’Aietti e davvero giuro che potrei continuare all’infinito con nomi per voi casuali, ma che si fanno testimoni dell’assoluta precisione della mia affermazione. La Brexit avrà pure ottenuto il suo lasciapassare fuori dall’Europa, ma non potrà mai togliersi l’Europa da dentro. E anche se siamo qui ad assistere ad una fase un po’ declinante della grande Gran Bretagna, che con la dipartita della beneamata Regina si tinge di sfumature da tramonto della Corona – suo merchandising ufficiale insieme agli orsacchiotti di Harrod’s – e seppur quasi nessuno nelle sue strade assomigli più a come vengono ritratti nei film – gli inglesi che parlano elegantemente o ben vestiti ormai sono merce rara a causa della vasta popolazione di giovani “chavs”, ragazzi dal vocabolario volgare con poca cultura a seguito di fanciulle che da anni regalano al…