gli economisti consigliano al governo di distribuire denaro al pubblico, sotto forma di buoni acquisto

 

Secondo gli economisti cinesi, il governo centrale di Pechino dovrebbe emettere buoni acquisto per i beni di consumo per allentare la pressione finanziaria sulle autorità locali e rilanciare la domanda nell’economia in rallentamento.
La politica zero-Covida di Pechino ha colpito i consumi della seconda economia mondiale e le finanze dei governi locali sono state messe a dura dai costi legati al mantenimento dei controlli e non hanno risorse per il rilancio dell’economia, in tutto in un’economia che non cresce più come prima, o proprio non cresce. Questa idea di redistribuzione del denaro è stata poi ripresa dal grande media SCMP, che l’ha riportata in un articolo online.

La soluzione trovata da un gruppo di economisti non è che una versione orientale del cosiddetto “Helicopter money”, tramite l’emissione di buoni di consumo con controvalore in contante da dare direttamente ai cittadini per sostenere la loro spesa: “È ora una priorità immediata per risollevare l’economia dal lato della domanda“, ha dichiarato Mao Zhenhua, direttore dell’Istituto di ricerca economica della Renmin University of China, in occasione del China Macroeconomic Forum della scorsa settimana.

Mao ha affermato che la principale carenza dell’economia cinese è…