Gli appunti di Giorgia, Matteo risponde, le pillole di Berlusconi, le maratone di Salvini. Quando i leader politici si affidano ai social- Corriere.it

di Franco Stefanoni

Dialoghi, monologhi, foto, video. Come i programmi di partito o i resoconti di un governo passano per la via diretta di Facebook, Twitter, Instagram, TikTok

L’ultima a scegliere il canale diretto dei social, informale e personale, per spiegare proposte e risultati politici è stata ieri Giorgia Meloni, leader di FdI e premier, con la rubrica «Gli appunti di Giorgia» su Facebook. Con tanto di agenda in mano la presidente del Consiglio ha toccato tantissimi temi, dal tetto al contante all’utilizzo dei Pos, dal Reddito di cittadinanza alla guerra in Ucraina. L’idea di creare un appuntamento in Rete con i follower per raccontare l’agenda di governo, o più generalmente la politica proposta, aveva già dei precedenti in Italia.

Tra questi, quello di Matteo Renzi, con #matteorisponde. L’ex premier e a attuale leader di Italia viva aveva anni fa lanciato dei monologhi via social, supportato in video da un’ambientazione formale e da uno stile informale: da un lato lo studio palazzo Chigi, ma anche le maniche arrotolate, il Mac, l’iPhone. «Stasera alle 21 torna Matteo Risponde, il mio appuntamento di confronto con tutte e tutti voi. #Matteorisponde è anche per mail: scrivetemi le domande a [email protected] con oggetto #matteorisponde. A…