Gli americani ragionano sul futuro di Zelensky

Cerchiamo di fare un po’ insieme il punto di quanto sta accadendo in Ucraina. I media scrivono da giorni che il ritiro di Putin da Kherson è segno che la Russia stia perdendo la guerra. Ahimè, quel riposizionamento è invece il segno che Putin stia entrando in guerra. Un conto, infatti, è stata considerarla una operazione speciale, come hanno fatto i russi fino a qualche settimana fa, con operazioni quanto più mirate e chirurgiche possibile. Altro conto invece è entrare in una guerra vera e propria. A quel punto prima vengono fatti allontanare i civili, poi si procede ad attacchi che non abbiamo mai visto fino a oggi. Ed è quello che è iniziato ad accadere in Ucraina e che noi vedremo nelle prossime settimane. Pare che Putin abbia capito che non ha assolutamente altra scelta che cambiare il volto di questa operazione. Tutto quello che vuole invece la NATO è ciò che interessa agli Stati Uniti, ossia che questa resti una guerra per procura, combattuta anche se con le sue armi, ma sul suolo dell’Ucraina e con gli ucraini al fronte.

Nelle prossime settimane, tra l’altro, è probabile che Zelensky venga messo fuori dai giochi, anche se capisco che questa può sembrare una previsione un po’ azzardata,…