Gli albori della Silicon Europe: a cominciare da un capannone milanese

L’ossessione di Virgilio Floriani per i “cosini”: i transistor. L’avvicinamento di Telettra a Olivetti e la nascita nel 1957 della Sgs, società destinata a entrare tra i leader assoluti dei semiconduttori. Un estratto

Pubblichiamo un estratto di “Silicon Europe. La grande avventura della microelettronica e di un’azienda italofrancese che fa girare il mondo” (Bur), un saggio di Marco Bardazzi, uscito nelle librerie il 15 novembre 2022 con l’introduzione di Mario Calabresi.

 

Le potenzialità che il transistor era in grado di fornire furono immediatamente chiare ai ricercatori e negli ambienti universitari. Ma tra i primi imprenditori in Europa a intuirle c’era un ingegnere elettrotecnico italiano che si era lanciato nel settore della telefonia, dove voleva portare un approccio innovativo che si basasse sull’elettronica e sulle tecniche della radio. Si chiamava Virgilio Floriani, proveniva da una famiglia di contadini del trevigiano, nelle Prealpi Venete, ed era stato il primo in casa – incoraggiato dal padre – a seguire un percorso di tipo accademico invece di dedicarsi alla terra.
Si era laureato al Politecnico di Torino nel 1929 e aveva maturato un’ampia esperienza nel settore delle trasmissioni radio anche durante il…