Giornata mondiale Aids, dal Gemelli l’invito a non abbassare la guardia Agenzia di stampa Italpress

ROMA (ITALPRESS) – L’AIDS compie 40 anni e la giornata mondiale del 1 dicembre (istituita nel 1988) assume dunque quest’anno un’importanza particolare. Una storia già lunga, per una malattia molto giovane, che solo i senior tra gli infettivologi sono in grado di narrare compiutamente, avendone vissute tutte le fasi. E il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS è sempre stato in prima linea contro questa malattia; agli albori, quando l’AIDS faceva davvero tanta paura perchè non c’era nessuna terapia, ma ancor più oggi che l’attenzione verso questa malattia si è ridotta e molti centri ne hanno ridotto l’assistenza. I fari sull’AIDS si sono poi quasi del tutto spenti da un paio d’anni a questa parte, per accendersi su un altro virus, il SARS Cov-2, che ha fatto ‘chiuderè tanti ambulatori di malattie infettive durante i lockdown. Mai però quello del Gemelli che è restato sempre aperto, anche per le persone con infezione da HIV/AIDS. E sono i numeri a parlare.
‘Da marzo 2020 ad aprile 2021 – ricorda l’infettivologa Simona Di Giambenedetto, UOC Malattie infettive Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, ricercatore Malattie Infettive Università Cattolica, campus di Roma, – abbiamo diagnosticato 54 nuovi casi, un dato nettamente in…