già disposte le prime chiusure

Si tratta di peste suina e il governo ha già disposto lo stop di “qualsiasi interazione diretta o indiretta con gli animali infetti”.

Cinghiale (Foto da Instagram)

In seguito ai recenti allarmi legati alla peste suina che imperversa la Liguria e il Piemonte, in queste ore è arrivata la risposta da parte del governo. L’ordinanza, sottoscritta dai ministri Speranza e Patuanelli prevede lo stop per qualsiasi attività che possa avere un potenziale contatto con i cinghiali infetti, come la raccolta di funghi, la pesca, il trekking o la Mountain bike.

Di fatto, si tratta di una chiusura dei boschi, che comprende 114 comuni tra cui Genova, che potrebbe portare a gravi disagi economici delle località dell’entroterra ligure e piemontese, che vivono principalmente di turismo escursionistico. Secondo l’ordinanza, sono vietate fino a luglio le gite, le escursioni e tutte le attività in boschi urbani ed extraurbani di tutti i comuni interessati.

Una importante restrizione, presa nonostante sia impossibile la trasmissione del virus verso l’uomo. Inoltre nell’ordinanza viene specificato che “i servizi regionali competenti, su richiesta degli interessati, possono autorizzare…