già condannato per l’omicidio della fidanzata, ora è accusato di aver ucciso moglie anni prima- Corriere.it

Il 61enne inglese aveva ucciso nel 2016 la scrittrice per ragazzi Helen Bailey e ne aveva nascosto il corpo. Ma ora una ricerca scientifica, per puro caso, rivela la causa della morte della moglie

un caso che ha dell’incredibile. Un uomo gi condannato all’ergastolo per l’uccisione della sua fidanzata di nuovo sotto processo con l’accusa di aver ammazzato, anni prima, anche sua moglie: e lo si scoperto grazie all’analisi del tessuto cerebrale della donna, che aveva donato il suo cervello alla scienza. Ian Stewart, che oggi ha 61 anni, aveva ucciso la scrittrice di libri per ragazzi Helen Bailey nel 2016 e ne aveva fatto scomparire il corpo, assieme a quello del suo cane, in un pozzo nero sotto la loro casa. Stewart aveva avviato una relazione con la scrittrice nel 2012, due anni dopo la morte di sua moglie Diane: ma presto aveva cominciato a drogarla con sonniferi e aveva tentato pi volte di stornare verso di s la sua fortuna, valutata a 4 milioni di sterline. Alla fine il fidanzato ne aveva denunciato la sparizione, quando invece l’aveva uccisa e sepolta nel pozzo nero.

Prima di questi fatti, nel 2010, Diane, allora moglie di Stewart, era morta a 47 anni apparentemente per un attacco epilettico: l’uomo aveva chiamato un’ambulanza dicendo di essere tornato…