Germania e Austria «favorevoli»- Corriere.it

di Fabrizio Caccia

L’idea di rendere il vaccino obbligatorio si fa strada, ma l’Ue avanza in ordine sparso. La Grecia impone l’immunizzazione a chi ha più di 60 anni. Israele: il booster è «molto efficace»

Il coordinamento tra i 27 Paesi sulle misure comuni anti Covid, faticosamente inseguito la settimana scorsa dalla Commissione Europea, rischia già di saltare. I singoli Stati, preoccupati dal progredire della variante Omicron, abbracciano sempre più numerosi l’idea dell’obbligo vaccinale. Germania in testa. Già domani il governo federale dovrebbe mettere a punto ulteriori restrizioni per i non vaccinati. Il prossimo cancelliere tedesco Olaf Scholz non avrebbe nascosto nella riunione di ieri con Angela Merkel di essere favorevole all’introduzione della vaccinazione obbligatoria e del divieto di accesso per i non vaccinati a tutti gli esercizi commerciali non essenziali.

Austria e Grecia, dal canto loro, si sono portate già avanti. Il governo di Alexander Schallenberg sta studiando una legge che prevede multe fino a 7.200 euro per chi insiste nel rifiutare il vaccino dopo due solleciti ufficiali. La norma dovrebbe entrare in vigore già questo mese, ma gli importi potrebbero essere ritoccati in base al reddito di chi commette l’infrazione. A…