Generali, si dimette il vicepresidente Caltagirone: «Io osteggiato». Galateri: «Massima trasparenza»- Corriere.it

Francesco Gaetano Caltagirone lascia la vicepresidenza e il board della Generali dopo 12 anni ai vertici della compagnia assicurativa di cui è uno dei maggiori azionisti con l’8%. È la svolta clamorosa ma anche una conseguenza diretta della rottura consumata da mesi nell’azionariato, con Caltagirone che ha stretto un patto di consultazione con Leonardo Del Vecchio e la Fondazione Crt, che vale oltre il 16% del capitale e fronteggia il primo azionista Mediobanca, forte del 17,2% dei diritti di voto, 4 dei quali presi in prestito apposta per l’assemblea di aprile che dovrà rinnovare il consiglio di amministrazione. La notizia non ha fatto registrare grosse scosse sui titoli, pur essendo deboli: arretrano dell’1,2% portandosi a 18,5 euro, in una giornata di calo generalizzato del listino. Anche Mediobanca cede l’1,4%, attestandosi a 18,6 euro.

«Io, osteggiato». La replica di Galateri: «Noi sempre corretti»

La rottura è netta. E pesanti sono le accuse, che tuttavia già ieri sera il presidente della compagnia, Gabriele Galateri, ha respinto seccamente. «Questa decisione è stata motivata dal consigliere dimissionario» — riferisce la nota della compagnia diffusa ieri dopo le 23 — «richiamando un quadro nel quale la sua persona sarebbe “palesemente…