Generali, consiglio ad alta tensione Prima spaccatura sui comitati- Corriere.it

Primo test sulla governance in Generali il cui consiglio, presieduto da Andrea Sironi, ha deciso a maggioranza la nomina di cinque comitati endoconsiliari, punto d’arrivo dell’architettura societaria.

Sembrava che si potesse trovare subito un punto di equilibrio con i rappresentanti delle minoranze nell’ambito di un’architettura pienamente condivisa per il Leone. Ma cos non stato. Bisogner forse aspettare ancora per la soluzione definitiva, visto che l’intesa si bloccata al primo scoglio. Cio quando stata proposta l’eliminazione del Comitato per le operazioni strategiche, l’organismo che nella precedente edizione vedeva Clemente Rebecchini, Francesco Gaetano Caltagirone, Romolo Bardin e Lorenzo Pellicioli, con il ceo Philippe Donnet presidente.

Su questo punto sembrerebbe essersi consumata la rottura con Francesco Gaetano Caltagirone, Marina Brogi e Flavio Cattaneo che vedevano in questo Comitato anche un modo per portare il contributo anche degli azionisti al dibattito. Visto che Caltagirone in Generali ha investito circa 3 miliardi per salire al 9,95%. Al pari di Leonardo del Vecchio. Il punto di mediazione e di inclusione delle minoranze, da quanto emerge, sembrava quello di affidare, per esempio, la presidenza del…