«Garantire sostegno ai Paesi di frontiera. Sull’aborto le mie posizioni sono quelle dell’assemblea»- Corriere.it

di Francesca Basso

La neo presidente: «Non bisogna mai dimenticare che dietro un corpo che troviamo in mare ci sono una vita e una speranza che abbiamo perso»

DALLA NOSTRA INVIATA STRASBURGO Ha abbandonato i panni della politica maltese, appartenente al Ppe, per assumere quelli istituzionali di presidente del Parlamento Ue. Roberta Metsola, 43 anni compiuti ieri, è la più giovane presidente che l’istituzione abbia avuto. Nel rispondere alle domande di un gruppo ristretto di media europei, dopo la conferenza stampa, chiarisce alcune posizioni.

Ci sono Stati membri che vogliono usare il bilancio dell’Ue per finanziare la costruzione di muri anti-migranti. È questa la soluzione?

«La mia posizione è chiarissima da quando ho messo piede in questo Parlamento: la protezione della vita viene prima di tutto, non possiamo avere una politica di migrazione che non dà valore alla vita. Ma i Paesi alla frontiera non vanno lasciati soli. In Parlamento nei prossimi due anni e mezzo potremo trovare degli accordi, stiamo negoziando il nuovo Patto per la migrazione. Possiamo trovare delle maggioranze come è accaduto cinque anni fa, ma poi il Consiglio ha bloccato il processo su un tema in cui non c’è il veto ma la maggioranza qualificata. Non è solo il Sud a essere la…