Galà cinema fiction, Valeria Della Rocca: «Non solo vetrina, qui c’è tanto impegno sociale»

Mezzogiorno, 16 settembre 2022 – 12:21

«Un festival dedicato ai giovani, agli emergenti, agli studenti. Nel nome dell’inclusione e della sostenibilità»

di Vanni Fondi

Valeria Della Rocca è l’ideatrice e l’anima del Galà del Cinema e della Fiction che cura da ben 14 edizioni, come un figlio prediletto.
Qual è il taglio che darà al suo festival quest’anno?
«Sicuramente un taglio sociale. Quest’anno ci teniamo a far emergere la nostra anima, che è sempre stata e resta impegnata, solidale, inclusiva, tesa verso i giovani. Ci piace poi premiare e presentare opere legate al nostro territorio, a partire da “Black Parthenope”, noir girato nel nostro sottosuolo tra la Galleria Borbonica e il Cimitero delle Fontanelle. Così da far emergere anche l’anima del nostro territorio attraverso l’arte dell’audiovisivo».
Anche quest’anno sarà dedicato molto spazio ai giovani?
«Oltre al fatto che spesso vengono preferite opere di giovani e non quelle già conclamate e acclamate, anche quest’anno abbiamo attivato progetti con università e scuole, con i ragazzi dell’Istituto Bernini- De Sanctis, per esempio, che ha un bellissimo corso di Servizi Culturali e dello…