G20: Green Pass per sempre?

Il Green Pass potrebbe tornare nelle nostre vite. Per sempre.

I governi paiono averci preso gusto, come emerso dal G20 che svoltosi in questi giorni a Bali.

La Casa Bianca ha infatti pubblicato una dichiarazione firmata dai leader mondiali riuniti per l’importante vertice, testo che a un’analisi approfondita fa emergere degli elementi decisamente inquietanti.

Il paragrafo 23, sopra a tutti, con indicazioni sibilline ma orientate ancora verso una repressione dei diritti individuali.

Proprio da parte di chi ha fondato la propria esistenza e Costituzione sulle libertà personali.

Una precisa volontà

Dietro quella chiara volontà di creare sistemi di controllo che favoriscano sì i viaggi internazionali, ma vincolandoli a “soluzioni digitali e non digitali, inclusa la prova delle vaccinazioni” sembra nascondersi il tentativo di introdurre una sorta di Green pass universale permanente.

Sosteniamo l’hub di trasferimento tecnologico del vaccino mRNA dell’OMS e tutti i portavoce in tutte le regioni del mondo con l’obiettivo di condividere tecnologia e know-how tecnico a condizioni volontarie e reciprocamente concordate – si legge nel testo – Accogliamo con favore la ricerca congiunta e la produzione congiunta di vaccini, inclusa una cooperazione…