Furlan e Dragoni sui pericoli a breve termine ▷ “Oggi il gas, domani internet”

Negli ultimi anni, proprio quando ci sarebbe più bisogno della diplomazia, essa sembra venire a mancare, lasciando libero spazio al dilettantismo. Invece di volgere verso una strada di confronto e dialogo con gli Stati che potrebbero portare disagi e guerre, come nel conflitto russo-ucraino, si sceglie la strada del mutismo.

Ultimamente si è sentito parlare del sabotaggio del gasdotto Nord Stream e delle perdite dovute a esplosioni realizzate con detonazioni la cui origine resta da chiarire. Margherita Furlan, di casadelsole.tv, commenta così la vicenda: “Saremo noi per primi a non avere il gas, e in caso di risposta di Putin al gasdotto saltato per aria, probabilmente non avremo neanche internet, magari perché qualcuno farà saltare i cavi sottomarini”. Non si può dunque aspettare che sia Kissinger, all’età di 99 anni, a richiamare alla diplomazia: “Qui c’è in ballo un rischio nucleare, si inizia a parlare di un discorso troppo pericoloso per tutti: se salta in aria il pianeta, saltiamo in aria anche noi. Dobbiamo salvare noi stessi, dobbiamo dialogare, abbiamo bisogno della politica“.

Si parla di conflitto nucleare che andrà a includere l’utilizzo di strumenti sofisticati e di armi nucleari tattiche dall’enorme potere distruttivo. Quando la…