“Fui educata a detestare mio padre”/ “L’ho ritrovato a 30 anni”

Elena Sofia Ricci, attrice, è intervenuta in queste ore sulle colonne del “Corriere della Sera”, parlando innanzitutto della ripartenza del mondo dello spettacolo dopo il prolungato stop pandemico: “Sono felice, io sono la pazza che ha pensato di girare il documentario ‘Grido per un Nuovo Rinascimento’. Mi sono interfacciata con il ministro Franceschini parlandogli della necessità di una giornata che risvegliasse le coscienze e desse a tutti noi la patente di lavoratori”.

L’arte del palcoscenico è da sempre nel Dna dell’intervistata, che da piccola si vedeva ballerina, poi cantautrice, poi parrucchiera e per un tratto anche macellaia: “Mi piaceva guardarli mentre tagliavano la carne… Anche loro, in fondo, sembravano su un palco”. Poi, però, ha prevalso la vocazione per il teatro e la danza, praticata sin da bambina. A proposito: della sua infanzia l’artista ricorda i suoi cugini e la sua amica Silvia, oltre a sua nonna, che “era stata la prima a vedere il mio futuro. Fu lei che mi iscrisse a danza e mi regalò una chitarra classica quando avevo sette anni”.

ELENA…