Fu data per morta sul molo di Lampedusa, oggi l’incontro con Bartolo


CRONACA



Fu data per morta sul molo di Lampedusa, oggi l'incontro con Bartolo

(Facebook/Pietro Bartolo)


Era stata data per morta nel naufragio del 3 ottobre 2013 costato la vita a 368 migranti ma a salvarla fu l’intuito di Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa che aveva capito che c’era un flebile battito. Oggi, a distanza di sei anni e mezzo, Kebrat, questo il nome della ragazza etiope salvata, ha incontrato a Bruxelles, il suo salvatore, Pietro Bartolo, che è eurodeputato. A dare l’annuncio su Facebook è lo stesso Bartolo. “Molti di voi questa storia la conoscono bene, perché mi è rimasta nel cuore e non ho mai smesso di raccontarla – racconta – È la storia di Kebrat, una ragazza arrivata sul molo di Lampedusa senza polso, senza battito, durante il naufragio del 3 ottobre 2013. Sembrava morta, era già in un sacco, con la cerniera chiusa. Dovevo soltanto costatarne il…