«Fratoianni sapeva tutto, lo avevo avvisato io»- Corriere.it

di Alessandra Arachi

Parla Elena Fattori, militante di Sinistra italiana che aveva visitato la cooperativa Karibù della suocera del deputato ivoriano: «Era sporca, fatiscente, c’era la muffa, la peggiore che abbia visitato»

Elena Fattori cosa volete con quel documento che lei ha firmato con una decina di dirigenti di Sinistra Italiana?

«Che ci interroghi sul futuro di come vengono scelte le candidature dopo il caso di Aboubakar Soumahoro».

Cosa si è sbagliato secondo lei con l’ex sindacalista ivoriano?

«Si è scelto un personaggio senza andare a vedere cosa realmente proponesse al di là di tutte le sue comparsate mediatiche».

E tutto il caso che ne è venuto fuori? Le inchieste sulle cooperative della sua famiglia?

«Appunto bisogna riflettere su come vengono scelte le candidature: di quelle storie si sapeva tutto».

Si sapeva tutto? Che cosa? Chi sapeva?

«La dirigenza di Sinistra Italiana sapeva, li avevo avvisati io. Ho visitato la cooperativa Karibu durante un giro di centri per richiedenti asilo che ho fatto quando ero con i Cinque Stelle. Non sapevo nemmeno che fosse tenuta dalla suocera di Soumahoro, me lo ha detto lei quando mi ha accompagnato nella visita. Era sporca, fatiscente, c’era la muffa, mi dissero che la caldaia funzionava male. Ne ho…