Francesco tra i richiedenti asilo sull’isola di Lesbo: “Fermiamo questo naufragio di civiltà”

KARA TEPE – Circa duemila e cinquecento rifugiati, per la maggior parte afghani, qualche siriano. Bambini donne e uomini che sono riusciti ad arrivare in Europa dalla Turchia, ma che non possono lasciare il campo. I cancelli di Kara Tepe, a Lesbo, sono chiusi, per molti addirittura da due anni. Papa Francesco vi arriva questa mattina, dopo essere atterrato da Atene, ultima tappa del suo trentacinquesimo viaggio apostolico.