Francesco e Ignazio Boncompagni Ludovisi rendicontarono estinzione debito padre

(Rif: ‘Roma: al via battaglia legale per eredità Boncompagni Ludovisi, quasi 470 mln’ del 28/12/2020)


CRONACA




Ignazio e Francesco Maria Boncompagni Ludovisi “resero puntualmente al loro padre il rendiconto scritto di tutte le operazioni compiute in esecuzione del mandato ricevuto: Nicolò Boncompagni Ludovisi, dal canto suo, sottoscrisse e rilasciò ai figli ampia dichiarazione liberatoria al riguardo, ringraziandoli per l’opera svolta, che gli consentiva di estinguere i suoi debiti e di evitare la vendita all’asta di Villa Aurora”. Così il legale di Ignazio Maria Boncompagni Ludovisi, l’avvocato Luigi Mancini, rettifica quanto scritto nel lancio Adnkronos del 28 dicembre scorso dal titolo “Roma, al via battaglia legale per eredità Boncompagni Ludovisi” nel quale si affermava che “tra le carte del processo” avviato dalla vedova del principe Nicolò Boncompagni Ludovisi, Rita Jenrette, contro i tre figli di primo letto di don Nicolò, Francesco Maria, Ignazio Maria e Bante Maria, “ci sono anche quelle che riguardano un debito del principe, che ammontava a circa 5 milioni di euro. Per estinguerlo Don Nicolò diede l’incarico ai figli…