Franceschini teme lo spettro del Cav., Orlando ha dubbi su Draghi. E Letta sceglie lo stallo sul Quirinale

“Attenti che, senza un’iniziativa del centrosinistra, Berlusconi può farcela”, avverte il ministro della Cultura. La sinistra dem allineata con Guerini nel paventare il rischio elezioni connesso al trasferimento del premier al Colle. Il segretario del Pd vede in Draghi la sola alternativa al caos, ma per ora attende

Il più allarmato dal timore che l’insostenibilità della posizione del centrodestra induca all’indolenza il Pd, e che questa possa finire  col legittimare ciò che apparentemente pare assurdo, è Dario Franceschini. Che ai suoi deputati, alla vigilia della direzione del partito, ha spiegato che non è il caso di prenderla troppo alla leggera, l’ipotesi Berlusconi. “Specie se noi non prendiamo un’iniziativa”. Speranza che però resterà delusa,  nel discorso odierno di Enrico Letta. Il quale, a scanso di equivoci, ha deciso di condividere in streaming la direzione, allargata ai 150 grandi elettori dem, con l’accortezza di chi  rende pubblico un dibattito al fine di disinnescarlo, come a chiarire   preventivamente che l’incontro è poco più che interlocutorio. E’ del resto quello che anche Lorenzo Guerini ha spiegato ai suoi parlamentari. Gli stessi che, nei giorni scorsi, sono stati  catechizzati a uno a uno da Luca…