flussi azzerati in entrata al Tarvisio- Corriere.it

È stop al gas russo anche per l’Italia, almeno per oggi primo ottobre: i flussi in entrata al Tarvisio, il punto di ingresso delle forniture al confine tra il Friuli e l’Austria, sono nulli. «Gazprom – si legge nella nota pubblicata dall’Eni sul sito intorno alle 13 del primo ottobre – ha comunicato di non poter confermare la consegna dei volumi di gas richiesti per oggi a causa della dichiarata impossibilità di trasportare il gas attraverso l’Austria. Oggi, pertanto, i flussi di gas russo destinati a Eni attraverso il punto di ingresso di Tarvisio saranno nulli. Eni si riserva di comunicare eventuali riprese delle forniture».

Nessun problema tecnico

Dunque, arrivano le prime ritorsioni di Mosca anche nei confronti del nostro Paese, perché come si capisce dalla spiegazione del gruppo guidato dal Cane a sei zampe – non ci sono problemi tecnici al gasdotto il quanto il metano arriva alla Svolacchia. «A partire da oggi – ha spiegato il portavoce dell’Eni – Gazprom non sta più consegnando il gas a Eni poiché, stando alle sue comunicazioni, non sarebbe in grado di ottemperare agli obblighi necessari per ottenere il servizio di dispacciamento di gas in Austria dove dovrebbe consegnarlo. Ci risulta però che l’Austria stia continuando a ricevere gas al…