Fiorentina, Commisso: «Franchi cosa schifosa». La Fondazione Nervi: «Quereliamo»

Il Franchi come «the shittiest thing that’s ever been invented», che letteralmente significa «la cosa più merdosa mai inventata». In un’intervista al Financial Times, fatta nella sua suite dell’Hotel Excelsior, nei giorni in cui, nel novembre scorso, era tornato a Firenze, Rocco Commisso, con toni duri e a dir poco coloriti, parla della burocrazia come di «una cosa schifosa che lo manda nei pazzi», ma soprattutto di uno stadio incapace di far competere la Fiorentina con i top club («Ci arriviamo solo con nuovi ricavi») e senza storia: «Che storia avrà mai questo stadio Franchi? Che hanno vinto due campionati in 90 anni?». Frasi che di certo non saranno piaciute a buona parte dei tifosi e che hanno lasciato il segno a Bruxelles, nella sede della Fondazione Nervi: «Sono concetti inqualificabili — dice al Corriere Fiorentino Elisabetta Margiotta Nervi, segretario generale della Fondazione Pier Luigi Nervi Project, nonché moglie del nipote del grande ingegnere che ideò lo stadio negli anni 30 — leggere tutto questo è disgustoso, inqualificabile. È triste che un capolavoro del genere venga trattato in questi termini, per altro proprio nel momento in cui sta per partire una riqualificazione importantissima. È stata lesa l’immagine di chi…