Fiorentina 2-1. È veramente solo sfortuna?

La Fiorentina perde a San Siro contro il Milan con un autorete sfortunata di Milenkovic a due minuti dalla fine di una partita giocata in modo magistrale dalla compagine viola. I gigliati per larghi tratti, soprattutto nel primo tempo, hanno dominato la scena non meritando la sconfitta.

Che avviene principalmente per sfortuna…

La sfortuna di incappare in una designazione arbitrale a dir poco singolare per una partita così di prestigio di un direttore di gara (Simone Sozza ndr) poco esperto, che abita a Seregno e che da sempre tifa Milan.

La sfortuna di creare due occasioni da rigore (con Biraghi ed Ikoné) dove, casualmente i giocatori viola e quelli del rossoneri si scontrano e non si capisce mai se si tocca prima la palla o il giocatore o, addirittura contemporaneamente.

La sfortuna di subire tante ammonizioni a centrocampo. Mentre nei dieci minuti giocati dal milanista Rebic si dimenticano i falli consentendo di farsi spazio contro Duncan e di ostacolare Terracciano in uscita nell’azione decisiva dell’autorete di Milenkovic.

La sfortuna di ritrovarsi con una squadra capolista del campionato staccata dalle seconde di diversi punti. E questo non è piacevole per gli interessi televisivi che dovranno trasmettere tanti match da gennaio fino a giugno. E come non…