Faccia a faccia Draghi-Conte, chi sono i «falchi» del M5S suggeritori dello strappo al governo- Corriere.it

Il ministro Patuanelli e i vicepresidenti del M5s Ricciardi, Taverna e Gubitosa. Superbonus, reddito di cittadinanza, invio armi in Ucraina e inceneritore di Roma le questioni ritenute cruciali

Quattro suggeritori del leader M5S Giuseppe Conte, quattro «falchi» che non si sottraggono nel sostenere le ragioni per lo strappo dal governo Draghi, strategia ritenuta più conveniente che non continuare a perdere colpi. I quattro sono Stefano Patuanelli, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e i tre vicepresidenti dei Cinque Stelle scelti dallo stesso Conte: Riccardo Ricciardi, Paola Taverna e Michele Gubitosa. Il primo, 48 anni, triestino, ingegnere, senatore, già scelto da Conte nel suo secondo governo alla guida del ministero dello Sviluppo economico, è stato chiaro: «Se l’esecutivo porrà la fiducia sul decreto legge Aiuti che contiene la norma legata alla realizzazione del termovalorizzatore a Roma, tornerò a fare il senatore». Ricciardi, 40 anni, toscano, regista teatrale, deputato, è stato tra i più critici con Mario Draghi nell’ambito della gestione dell’emergenza dovuta alla guerra tra Russia e Ucraina: «Grave che non riferisca in Aula». E sull’inceneritore di Roma: «Mettere in mezzo anche la norma sui rifiuti a Roma non è normale….