F1 Gp Francia, la Ferrari con un nuovo fondo ancora più estremo. Le novità tecniche di Red Bull e Mercedes, McLaren

Si temeva che il tetto massimo dei costi avrebbe fermato l’interessante lotta agli aggiornamenti tra top team, come Ferrari, Red Bull e Mercedes, e nel cosiddetto centrocampo della F1, con Alpine a comandare in termini di efficienza nella gestione del budget cap e ora in lotta con McLaren per la quarta posizione nel costruttori. Ma non è successo. Al Paul Ricard, al Gp di Francia, si sono viste diverse novità tecniche. In casa Ferrari viene portata in pista una nuova specifica di fondo che vede molte modifiche, dall’ingresso, alla parte centrale e quella più posteriore, con aggiornamenti al diffusore. La novità più appariscente è nella zona anteriore, una delle più nevralgiche di questa nuova generazione di vetture ad effetto suolo. È una modifica che estremizza la zona di ingresso dei canali Venturi e segue quanto già portato in pista al Montmelò, in Spagna, a maggio. La direzione di sviluppo della F1-75 non è quindi cambiata e questo è certamente un ottimo segnale. L’aggiornamento era programmato da tempo e non ha nulla a che fare con la nuova direttiva tecnica anti-porpoising che farà il suo esordio in Belgio. In galleria ha dato degli ottimi guadagni, ora sarà importante il responso della pista.