Ex Ilva, sciopero e strade bloccate. Federacciai: intervenga lo Stato- Corriere.it

Via da Tarantooooo, via da Tarantoooooo. Dal presidio delle portinerie iniziato alle 4 della mattina fino alla marcia dalla fabbrica al centro citt, stato questo il coro che, pi di altri, ha scandito la lunga giornata di sciopero dei dipendenti di Acciaierie d’Italia: 24 ore a Taranto, 4 ore negli altri siti industriali del gruppo. Una protesta — organizzata sia da Fim, Fiom e Uilm che dall’Usb — contro la situazione di stallo in cui versa l’ex Ilva da molti mesi — stretta tra bassa produzione, alcuni impianti fermi, cassa integrazione, molti creditori da pagare e mancanza di liquidit — e, soprattutto, contro la recente sospensione, decisa da Acciaierie d’Italia, di 145 imprese dell’indotto col rischio di almeno altri 2 mila addetti in cassa integrazione. Via da Taranto, fatevi sentire. Devono andare via da qui, hanno distrutto lo stabilimento e una intera citt — il discorso fatto da un delegato alla testa del corteo che ha bloccato per qualche ora anche la strada dinanzi allo stabilimento — una intera economia. Questa la prima di una serie di mobilitazioni. Non ci fermeremo fino a quando non avremo risposte per i lavoratori diretti, dell’appalto e di Ilva in As.

Il nodo del miliardo

Sul tema il governo ha gi tenuto un vertice gioved scorso con…