età fino a 26 anni, paga di 460 euro al mese- Corriere.it

di Claudio Del Frate

La prima «chiamata» riguarderebbe 300.000 giovani ma sono escluse alcune categorie, ad esempio gli universitari. In Russia il servizio militare è ancora oggi obbligatorio

La mobilitazione dichiarata da Vladimir Putin riguarderà almeno 300.000 giovani ma dalle liste saranno eliminate alcune categorie, ad esempio gli studenti universitari. Ecco il primo identikit del «riservista» secondo quanto emerge le prime indicazioni del ministero della difesa di Mosca, riportate dall’agenzia Tass. A queste si aggiunge il giro di vite sugli spostamenti interni alla Russia e sui casi di disobbedienza alla chiamata alle armi: misura scattate immediatamente proprio per prevenire una fuga di massa dagli obblighi militari.

La mobilitazione, vale a dire la chiamata alle armi della popolazione civile, non era mai stata dichiarata dal Cremlino a partire dal 24 febbraio, giorno dell’invasione dell’Ucraina. Il disastroso andamento delle operazioni sul campo ha indotto Putin a un cambio di strategia: «Stiamo parlando solo di una mobilitazione parziale. Ciò significa che solo quei cittadini che sono nelle riserve e soprattutto, coloro che hanno prestato servizio nelle forze armate, hanno determinate specializzazioni militari ed un’esperienza rilevante…