«Essere una democrazia conta. Ora Kiev può vincere su Mosca»- Corriere.it

di Aldo Cazzullo

Il docente di Relazioni internazionali: nelle autocrazie la voglia di compiacere il leader fa distorcere la realt. Giusto aiutare l’Ucraina, la Russia pu essere fermata

Filippo Andreatta insegna Relazioni internazionali e studi strategici al Dipartimento di Scienze politiche di Bologna, di cui direttore.

Professore, la guerra in Ucraina pi lunga e incerta del previsto. Se l’aspettava?

Sinceramente no. All’inizio credevo che la sproporzione di risorse tra le due parti avrebbe portato a una rapida occupazione di Kiev e di gran parte del Paese, anche se poi pensavo che ci sarebbe stata una resistenza all’occupazione che alla lunga i russi non avrebbero potuto soffocare. Controllare con la forza una nazione di 40 milioni di persone richiede mezzi di cui la Russia non dispone.

E ora?

Dopo la vittoria nella battaglia di Kiev, ora l’Ucraina sta prevalendo a Kharkiv e sta resistendo nel Donbass. Emerge una differenza qualitativa a favore degli ucraini, che credo sia dovuta alle sue istituzioni democratiche.

Sta dicendo che l’Ucraina pu vincere la guerra?

L’Ucraina non ha perso, e questa gi una grande vittoria per un Davide contro un Golia. A questo punto non si pu escludere che riesca persino a sloggiare la Russia dal Donbass,…