Ermal Meta in esclusiva su Oggi in edicola

Il cantautore racconta perché è stato costretto a rinviare i concerti. Ma anche e soprattutto la sua storia: dal padre che fuggì allo stereotipo dell’albanese delinquente. E rivela che non gli piace essere considerato un esempio di integrazione

Ermal Meta si racconta in esclusiva al settimanale Oggi in edicola, dopo i gonfiori al viso che lo hanno costretto temporaneamente a interrompere i concerti. E sono le confessioni di uno spirito libero che in Italia ha fatto molta strada, non solo come cantautore – foto | video 1 | video 2

Il backstage della copertina di Oggi in edicola – guarda

La cover di Oggi in edicola

“MIO PADRE CI ABBANDONÒ” – Ermal Meta esordisce parlando della sospensione dei suoi concerti per il gonfiore al volto: «Mi è dispiaciuto, ma era necessario. Alla fine non era niente di davvero preoccupante». E poi rivela come per lui la felicità sia frutto di un percorso tortuoso: «Ho capito tardi che la gioia è una cosa seria. Mi nascondevo. Il sorriso è un’apertura agli altri e io avevo un’esigenza di nascondermi che arrivava da lontano, da una famiglia in cui non potevi mai mostrare il fianco». Ermal Meta racconta anche del padre «che non perdonerò, che proprio in quegli anni terribili, con violenza, criminalità, morti per le…