Ermafrodito, cos’è?/ Il caso Eva Robin’s: caratteristiche sessuali e ormonali…

Cos’è l’ermafrodito? Si tratta di un individuo che presenta sin dalla nascita caratteri sessuali tanto maschili, quanto femminili. Una condizione non troppo comune, causata da un’alterazione che subentra in occasione dei processi di differenziazione dei genitali. Un’anomalia dalla quale consegue lo sviluppo simultaneo di tessuto ovarico e testicolare, che possono trovare spazio in due gonadi distinte (ovaio e testicolo), oppure possono essere riuniti in uno stesso organo, denominato “ovotestis”.

Per quanto riguarda l’aspetto esteriore, l’ermafrodito può avere caratteristiche molto diverse: puramente femminili, ambigue o puramente maschili. In particolare, spiegano gli esperti, “alcuni individui presentano un sesso genetico maschile (XY), ma sviluppano genitali esterni femminili, dando origine a un uomo con l’aspetto di una donna (pseudoermafrodita maschile). Altri sono di sesso genetico femminile (XX), ma presentano genitali esterni di forme più o meno maschili: il risultato è una donna con l’aspetto di un uomo (pseudoermafrodita femminile). Gli ermafroditi veri, invece, hanno sia cellule XX, sia cellule XY”.