«Era una complice di Epstein e Maxwell»- Corriere.it

Il figlio della regina Elisabetta ha deciso di andare a un processo in piena regola a New York per ribattere alle accuse di violenza sessuale. E nega di essere mai stato amico di Ghislaine Maxwell, condannata per aver organizzato un traffico di minorenni insieme al magnate pedofilo Jeffrey Epstein

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA — Ci vediamo in tribunale: il principe Andrea sfida la sua accusatrice, Virginia Roberts Giuffre, ad andare a un processo in piena regola a New York di fronte a una giuria.

È una svolta clamorosa nel caso che vede il figlio della regina Elisabetta citato in giudizio per violenza sessuale da una delle vittime del magnate pedofilo Jeffrey Epstein: ed è una scelta che lo mette in rotta di collisione con la famiglia reale, per la quale lo scenario di un processo-spettacolo nell’anno del Giubileo di Platino della sovrana si presenta come un vero incubo.

Virginia Roberts, che ora si fa chiamare col nome da sposata di Giuffre, sostiene che vent’anni fa, quando era ancora una diciassettenne, venne data in pasto da Epstein e dalla sua complice Ghislaine Maxwell al principe Andrea, che avrebbe abusato di lei in più occasioni.

La donna, oggi 38enne, ha intentato una causa civile contro il principe, dal quale esige riparazioni milionarie: i legali di…