ENRICO RUGGERI/ “L’amicizia è tutto, negli anni ’70 persi molti amici per eroina…”

Enrico Ruggeri, noto cantautore milanese, è stato ospite quest’oggi in collegamento del programma di Rai Uno, Oggi è un altro giorno, per presentare il suo ultimo libro “Un gioco da ragazzi”: “Mi piace scrivere libri – esordisce parlando con Serena Bortone – perchè ci sono pulsioni e tensioni che è difficile concentrare in una canzone, quindi il testo di una canzone cominciava ad andarmi stretto, e cominciato a scrivere con molta umiltà dei racconti, ma anche con un po’ di cirscopezione visto che siamo in un periodo in cui scrivono tutti e questo poteva ritorcersi contro. Quindi i racconti sono diventati dei romanzi che hanno cominciato a darmi soddisfazioni, mi sentivo all’altezza della situazione dopo un po’ di tempo, e l’anno scorso, complice il lockdown è arrivato l’opera più articolata che ho fatto, un romanzo corposo, complesso, ambientato negli anni ’70”.

Erano anni difficili – prosegue Ruggeri – gli anni di piombo, ma anche l’eroina, ed ho davanti le immagini di molti coetanei e amici che non ci sono più per la droga o che hanno fatto una brutta fine per derive terroristiche, io per fortuna amavo la musica e mi rifugiavo in cantina con amici, suonavo ma non per diventare famoso ma per essere fiero di…