«Emiliano, un ras autonomo. Ma non sarà mai un leader nazionale»

Mezzogiorno, 3 dicembre 2021 – 10:08

Il politologo Veneziani: «Il suo partito non mi sorprende, ha una personalità slegata da un ambito ideologico. Può giocare da destra a sinistra senza problemi»

di Michele Cozzi

Marcello Veneziani, pugliese, politologo, osservatore delle dinamiche politiche e del costume degli italiani. Il suo ultimo libro si intitola Manzoni, i fiori del bene (Vallecchi). Sorride, quando il cronista gli chiede un parere sul neonato partito di Emiliano che affianca il centrosinistra classico.


«No. Credo che fosse nelle corde di Emiliano, che è una personalità oggettivamente slegata da un ambito ideologico. Sin dall’inizio ha cercato di marcare la sua autonomia dal Pd, ed obiettivamente si poteva candidare con altre liste. Con Tatarella vivente lo avrei visto anche a destra. Lui non è mai stato organico a nessun partito. Poi, va aggiunto il fenomeno più generale del rassimo, come ras, dei governatori regionali, come De Luca e il presidente dell’Emilia».

Il governatore pugliese, con questo progetto, potrebbe costruirsi un profilo di leader nazionale?

«L’unica sua chance è se riesce ad essere il terminale pugliese di un movimento trasversale che metta insieme Calenda, Renzi, quello che resta…