Emiliano sabota la strategia del voto utile di Letta: “Votate o noi o Conte”

Il presidente della Puglia sconfessa la linea del segretario, che ha chiuso definitivamente al M5s. “Un errore imperdonabile: stabilizziamo il fronte progressista”. E invita a votare i grillini

“Lanciamo il piano del Pd per il sud, da Taranto, luogo emblematico per noi”. Enrico Letta, Michele Emiliano e Vincenzo De Luca, si sono riuniti domenica per lasciare alle spalle i veleni di partito in favore di un progetto per la rinascita del sud Italia, con 900 mila nuove assunzioni nella pubblica aministrazione da qui al 2029. E invece, no. 

 

“Chiediamo all’elettorato di compiere un miracolo” con un voto “non importa se a Pd o ai 5 stelle”. Con queste parole al Fatto quotidiano, Michele Emiliano, attuale presidente della Puglia, rompe la linea del segretario di partito. Quello stesso Enrico Letta, che più volte ha ribadito come un’alleanza con chi ha provocato la caduta del governo Draghi fosse impensabile. Ma quando gli viene chiesto se la fine di un’apertura con i 5s avesse senso, il presidente di regione è netto: “Un errore imperdonabile. Si poteva fare un’alleanza tecnica, con programmi diversi, come è stato fatto con Verdi e Sinistra italiana”. Inutili sarebbero le risposte di Letta, che ricorderebbe come Sinistra italiana, pur votando più…