ecco in cosa ci trasformerà la società fluida (e la soluzione)

La civiltà tecnomorfa sta producendo homines vacui, uomini svuotati. Si parla spesso di società liquida richiamandosi a Bauman, e in effetti l’elemento fluido pare dominante sotto più aspetti nella civiltà dei capitali contemporanea. E tuttavia gli uomini contemporanei, oltre a essere fluidi, cioè permanentemente in movimento, privi di un contenuto proprio, sempre sollecitati a trasformazioni e all’assenza di forme fisse, sono altresì allo stato gassoso, svuotati di significato, privi di senso critico, sempre pronti a essere riempiti di contenuti che provengono dall’esterno, dalla civiltà della tecnica.

Abbiamo allora homines vacui, così li definisco, che tali sono sotto il profilo dell’identità; sono semplicemente privi di ogni identità e aperti a ogni sollecitazione, dunque sempre disposti a essere ridefiniti secondo i parametri della civiltà del nulla propria dei consumi. Sono individui svuotati di senso critico, dacché hanno già da tempo rinunziato a quella prerogativa che più di tutte, come sapeva Aristotele, ci rende umani, cioè il logos, la capacità di pensare parlando e di parlare pensando.
Ma poi sono anche privi della capacità stessa di riflettere. Viviamo nel tempo della…