Ecco cosa può imparare Google dall’Apple

Google è ormai presente nel campo della telefonia da parecchio tempo. Prima partecipando attraverso altre case, e poi infine entrando in campo come veri e propri protagonisti attraverso la serie Pixel. Di recente ha rilasciato il proprio Pixel 4 e di questo siamo tutti contenti. Ma volendo essere sinceri, c’è davvero molto che può imparare semplicemente guardando la concorrente Apple.

Di cosa stiamo parlando esattamente? Ecco qualche deciso argomento:

  • Integrazione fluida senza compromessi o limitazioni tecnologiche.

E su questo, Google ci sta lavorando con la sua funzione Ambient. Ma la strada è ancora lontana da percorrere…uno dei fattori di maggior forza di Apple è la flessibilità con il quale può integrare i vari prodotti che ha rilasciati sul mercato, anche se sono piuttosto vecchi. CarPlay ad esempio è spesso visto come un sistema più stabile per effettuare il Mirroring.

Questo è dovuto naturalmente ad un mercato meno frammentato nel quale Apple può concentrarsi meglio. Nel mentre, Google deve badare ad una marea di progetti e diversi marchi di Smartphone che fanno uso di Android. Ognuno con il suo singolo problema o particolarità di connessione.

Da una parte, Apple viene considerata troppo chiusa, ma proprio per questo non la rende meno stabile. E’ ancora una delle marche più rispettate proprio per la sua affidabilità.

  • Qualcosa che può davvero dire “Io ho un Pixel”.

La pubblicità è l’anima del commercio. E Google, purtroppo, non sa farlo ancora benissimo. Questo naturalmente può essere dovuto al fatto che la competizione nel campo Android è affiatatissima (Samsung ed Huawei per quel che riguarda il campo italiano) e perciò creare qualcosa che può veramente dare un impatto a livello globale non è sempre facile.

Ma anche se l’Apple si basa su tutto un altro campo, ci riesce ogni volta. L’iPhone 11 Pro è stato estremamente ben visto, il che ci porta al prossimo argomento.

  • Distaccarsi dalle forme del tipico “Android Phone”.

Con un look rettangolare e un “quadrettino” dal quale sbordano le fotocamere, bisogna dire che il Pixel 4 cerca naturalmente di rappresentarsi in un certo modo… ma per molti versi, non riesce davvero a distinguersi in un campo dove l’Apple riesce sempre a rappresentare qualcosa di raffinato. Certo, altri cellulari Android ci riescono bene… se non meglio di Google, ed è per questo che la casa deve concentrarsi anche a dare la sua parte sul campo del Design.

Anche nella sua ultima generazione, il Pixel 4 ha ancora il suo grosso bordo sulla parte superiore dello schermo, nel mentre tante altre marche si stanno distanziando con i propri sistemi, permettendo al Display una maggiore copertura di superficie.